Inizio | Mulino del Trotto | R1 | ||||
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Si trova nel territorio del Comune di Cagno, sulla riva sinistra
del fiume Lanza. Funzionava con tre ruote, tuttora visibili e in
buono stato di conservazione, alimentate da una roggia derivata
dal fiume.![]() Verso la metà del '600 risulta affittuario del mulino Antonio Mina, detto "il trotto", esponente di un'intera famiglia di mugnai, che esercitarono l'attività fino al secolo scorso; dal suo soprannome è derivato quello del mulino stesso. Abbiamo una documentazione relativa ad una vicenda che riguarda proprio i fratelli Mina e risale al 1651. In quell'anno il Ducato di Milano impose ai Mina il pagamento di carichi fiscali arretrati, risalenti agli anni 1621-1638 e 1647. I Mina chiesero di poter essere esentati da questo onere gravoso, lamentando la scarsa produttività del mulino alimentato in modo irregolare a seconda delle stagioni. Tuttavia la faccenda non sembrò di rapida soluzione e, quando i Mina si resero conto che l'iter giudiziario avrebbe comunque comportato grosse spese, si risolsero a pagare quanto dovuto, rinunciando a far valere le loro ragioni. Dal catasto teresiano del 1751 e dalla carta della Valle d'Anza del 1772 il mulino risulta essere di proprietà della famiglia Radaelli; dal Cessato Catasto del 1858 apprendiamo che finalmente i proprietari sono Carlo, Gerolamo e Angelo Mina. Nella valle la produzione di vino dovette ricoprire una voce economica importante, se nel 1911 i "Trotti" fondarono addirittura una cooperativa vinicola, i cui ventuno iscritti erano i componenti della famiglia. ![]() Oggi il mulino e gli edifici adiacenti sono stati in parte ristrutturati, conservando il primitivo aspetto del piccolo borgo; all'interno si possono ancora osservare i vecchi macchinari per macinare le granaglie. SOTTO LA CORONA DI SPAGNA... ![]() "1651, Settembre 28 Illustrissimo Magistrato ![]() Degli anni 1621-1638 e 1647..." (dall'esposto dei fratelli Mina contro il pagamento dei carichi fiscali) ...E SOTTO LA CORONA D'AUSTRIA ![]() (dalla deposizione in un processo contadino relativo al censimento per il catasto 14 ottobre 1722. Il mugnaio firmò con una croce) |
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