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Nel Miocene, 40 milioni a fa, con il sollevamento
delle montagne il mare si limiterà a bagnare i piedi
delle Prealpi, intanto i fiumi come il Paleo Ranza depositeranno
i loro materiali costituiti da massi e ciottoli che si
compatteranno nella roccia che prende il nome di Gonfolite.
Arrivando al Miocene inf. vediamo proseguire il sollevamento
della catena alpina intanto che il braccio padano di quel mare
che prenderà il nome di Mediterraneo, viene isolato e
chiuso per le successive evaporazioni dovute al clima che
diventa più caldo e arido.
Aumentando la siccità,
il fiume eroderà la base del suo letto, quindi la
gonfolite, formando un canyon che verrà ricoperto dagli
stessi sedimenti alluvionali continentali rilasciati dal Rio
Ranza. Nel Pliocene,da 5 a 1 milione di a. fa, si verificano
nuovi movimenti tettonici che aprono lo stretto di Gibilterra
lasciando rientrare l'oceano nel bacino del Mediterraneo.
L'acqua salata invade quindi anche il canyon scavato dal R.
Ranza e avanzando verso la terra ferma rilascia i suoi sedimenti
marini e i resti fossili come il fossile che ha preso il nome di
Emiliomia m. Le terre emergono definitivamente e il fiume
rilascerà quindi sedimenti di origine continentale e
glaciale provenendo le sue acque dai ghiacciai quaternari.
Questi sedimenti verranno incisi infine dal moderno torrente
Ranza che conosciamo.
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Nel 1992 a conclusione di un lavoro di ricerca fatto in Malnate a Pozzo Bagoderi, fu
ritrovato un nuovo tipo di mollusco, molto speciale
perché sconosciuto prima. I sedimenti prelevati si erano
formati nel Pliocene inf. (5 milioni a fa) inglobando un bivalve
che viveva nelle profondità del canyon , al buio e
attaccato ai coralli.
Questo bivalve, somigliante al genere
Basiliomya (famiglia Dimydae), venne nominato Emiliomya
malnatensis , prese quindi il nome del luogo di provenienza ma
non solo... Questo nuovo genere fu dedicato a un amico dei
ricercatori, un paleontologo di nome Emilio, anche ispirandosi a
una canzonetta di moda in quel periodo e canticchiata dalla
figlioletta di quattro anni di uno dei ricercatori di Pozzo
Bagoderi; questa canzonetta per strana coincidenza parlava di
due nomi a confronto: Emilio e Basilio, proprio gli stessi dei
nostri bivalve.
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Nel Parco della Valle del Lanza vorrei...
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Una mappa del parco
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